.
Annunci online

 
simonespiga 
militanza, comunità, volontariato, ambiente...
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Associazionismo - Volontariato - Notizie*****
Fare Verde
Fare Verde Cagliari
Unione Generale del Lavoro
Zeta Zero Alfa
NoReporter
Massimiliano Bonu
Fondazione Julius Evola
Alain De Benoist
Polaris
Novopress
Comunità Popoli
No al Calcio Moderno
I miei Amici Blogger *****
nonsolorossi
Michele Pisano Blog
Enzo Cumpostu
MaraLai
Ceciliaraba
Steppenwolf
Alessandro Serra Blog


LINK DELLA DESTRA SOCIALE
Gianni Alemanno
Destra Sociale
Roberta Angelilli
Area - la rivista
Area - Ass. Cult.
Fondazione Nuova Italia
Identitario
Sardegna Non Conforme
Settembre Nero
Terra di Mezzo - Crotone
Luigi Curci
Militanti Per la Vita
Le Cose da Dire
Frodo Baggins - Un Hobbit Controcorrente
Gianmario non conforme
Oronzo Cilli
Area Sabaudia
Antonio Pasquini
Luca Caremi
Destra Sociale Sabaudia
Carlo Fidanza
Francesco Sallustio Taranto
AltraDestra
Fedalmor
Gianmichele Nonne - Consigliere Comunale An Dorgali (NU)
  cerca

  


  ISCRIVETEVI ALLA
  Newsletter.it - Arretrati




















 

Diario | URLIAMOLO !!! | Appuntamenti | Con simpatia... | Quelli che il Blog... | Parcheggio Via Manzoni | Elezioni Sardegna 2005 | Abolire il 25 Aprile? | Solidarietà al Foro | Referendum 12/13 Giugno | Autodeterminazione dei popoli | Comitato per la scelta del Sindaco di Cagliari | Coordinamento Nazionale MUTUO SOCIALE | Strage di Bologna, vogliamo la verità! | Ascolta la nostra musica | Circoscrizione N°4 | Precariato ...ora basta! | Ultras...discutiamone | Giù le mani dalla Colonia Dux | TITTI LIBERO | Allarme sbarchi in Sardegna | Partito Unico, discutiamone... | No al termovalorizzatore di Ottana (NU) | No al signoraggio ! | Elezioni Politiche 2008 - 13 14 Aprile 2008 | No al Ponte sullo Stretto | Comunali ad Assemini - 15/16 Giugno 2008 | Sardegna - Elezioni Regionali 15/16 Febbraio 2009 | No al Nucleare! | Referendum Regione Sardegna - 5 Ottobre 2008 | Elezioni Europee 6/7 Giugno 2009 | No ai sequestri di persona | Elezioni Regionali 2010 | Elezioni Provinciali in Sardegna - 30/31 Maggio 2010 | Referendum Regionale contro il nucleare in Sardegna | Elezioni Comunali di Cagliari - 15/16 Maggio 2011 | Referendum contro il porcellum | Comitato Sardo Acque Sociali | No al Galsi | Referendum per la Sardegna - 6 Maggio 2012 | No Tav | Referendum per ridurre le indennità dei Parlamentari | Paola Musu Presidente del Consiglio - Elezioni Politiche 24 /25 Febbraio 2013 |
 
Diario
2201597visite.

4 giugno 2013

Fantastica intervista a Doddore Meloni

Presentato il Referendum Regionale sulla Zona Franca Integrale..

Intervista a Doddore Meloni

http://www.cagliaripad.it/videogallery.php?page_id=311&p=1

3 giugno 2013

Speciale ZONA FRANCA

La Zona Franca Integrale? ecco com'è la verità... Molto più facile e giusto puntare sulla Zona Franca Doganale... Se ne parla con uno speciale su http://www.cagliaripad.it

http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=3192

21 marzo 2013

Se devo dire la mia...

Se devo dire la mia....  
Obama è un servo sionista


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. obama israele usa

permalink | inviato da simonespiga il 21/3/2013 alle 12:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 marzo 2013

Se devo dire la mia...

Se devo dire la mia.... 
Manganelli adesso che vai all'inferno pensa a quanti pestaggi e assassini hai coperto...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. manganelli

permalink | inviato da simonespiga il 20/3/2013 alle 13:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 marzo 2013

Se devo dire la mia....

Se devo dire la mia....
 i due marò sono assassini e dovrebbero rimanere nelle carceri indiane,
 io non dimentico il Cermis!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cermis due marò india

permalink | inviato da simonespiga il 19/3/2013 alle 13:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

30 gennaio 2013

Su Benito Mussolini....

Mussolini è un enigma per me. Molte delle riforme che ha fatto mi attirano. Sembra aver fatto molto per i contadini. In verità, il guanto di ferro c'è. Ma poiché la forza (la violenza) è la base della società occidentale, le riforme di Mussolini sono degne di uno studio imparziale. La sua attenzione per i poveri, la sua opposizione alla superurbanizzazione, il suo sforzo per attuare una coordinazione tra il capitale e il lavoro, mi sembrano richiedere un'attenzione speciale. Il mio dubbio fondamentale riguarda il fatto che queste riforme sono attuate mediante la costrizione. Ma accade anche nelle istituzioni democratiche. Ciò che mi colpisce è che, dietro l'implacabilità di Mussolini, c'è il disegno di servire il proprio popolo. Anche dietro i suoi discorsi enfatici c'è un nocciolo di sincerità e di amore appassionato per il suo popolo. Mi sembra anche che la massa degli italiani ami il governo di ferro di Mussolini. 
- Mahatma Gandhi -


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. benito mussolini

permalink | inviato da simonespiga il 30/1/2013 alle 21:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

30 dicembre 2012

LISTA PAOLA MUSU

29 dicembre 2012

PAOLA MUSU...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. paola musu

permalink | inviato da simonespiga il 29/12/2012 alle 20:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

2 novembre 2012

Orgogliosamente Rautiano...

Ricordo il 1992, l'anno in cui sono entrato per la prima volta dentro una sezione del MSI. Era la sede di Via Bacaredda a Cagliari, un'abitazione al quarto o quinto piano, non ricordo bene, ma ricordo la guerra intestina tra ex almirantiani e rautiani. I primi ancora molto legati al nostalgismo di maniera, quelli che amavano il saluto romano, dall'altra una piccola comunità che sognava lo sfondamento a sinistra. I Comunisti dentro il Msi per qualcuno e per altri i Nazional-Popolari, ma pur sempre la Sinistra Nazionale nella storia della Destra Italiana.
"Corporativismo e Socializzazione questa è la nostra Rivoluzione"..."W la Rivoluzione Nazionale e Sociale"... Questi erano i manifesti che i militanti Rautiani affiggevano nelle città italiane, una comunità d'intenti legata fortemente al terzomondismo e all'antiamericanismo, capace di superare fin dai primi anni '80 il neofascismo.
Oggi come ieri esempio per tanti di noi che non vogliono morire democristiani e moderati, ma neanche fascisti neo o post. Grazie Pino!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pino rauti

permalink | inviato da simonespiga il 2/11/2012 alle 20:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 ottobre 2012

DIMISSIONI SUBITO!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. CAPPELLACCI DIMISSIONI

permalink | inviato da simonespiga il 14/10/2012 alle 17:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

3 settembre 2012

11 Settembre: ritrovato esplosivo nelle Torri, ora è ufficiale

Ora è ufficiale. Tracce di esplosivi di nano-termite sono stati raccolti dai detriti del WTC poco dopo il loro crollo dell'11/9/2001. Alla Brigham Young University, il professore di fisica, il dottor Steven Jones, ha fatto la scoperta dell'esplosivo insieme ad un team internazionale di nove scienziati.

Grazie quindi alle prove di laboratorio più estese, gli scienziati hanno concluso che i campioni analizzati, hanno mostrato che si tratta di esplosivi nano-termite, generalmente usati per scopi militari.

Dopo un rigoroso processo di peer-review, il loro documento è stato pubblicato nella Bentham Chemical Physics Journal, una delle riviste più accreditate negli USA e che ha approvato alcuni Premi Nobel, essendo rispettata all'interno della comunità scientifica. Primo autore dello studio è Dr. Niels Harrit di 37 anni, professore di chimica all'Università di Copenaghen in Danimarca e un esperto di nano-chimica, che dice: "Il conto ufficiale messo avanti dal NIST viola le leggi fondamentali della fisica."

Il Governo ora sa delle prove che confermano la presenza di Esplosivo Nano-Termite, utilizzati per far cadere tutte le Torri del WTC l'11 / 9.

Fonte: Irib


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. 11 settembre

permalink | inviato da simonespiga il 3/9/2012 alle 20:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 luglio 2012

NO ALLA CEMENTIFICAZIONE DELLA SARDEGNA

3 luglio 2012

Prosegue la mobilitazione per tagliare gli stipendi dei parlamentari

Partita oggi una settimana di mobilitazione a Cagliari promossa dal Comitato Sardegna contro la casta insieme al Coordinamento Cittadino di Fortza Paris per promuovere la raccolta di firme per il Referendum Abrogativo dell'Art. 2 della Legge sulle indennità dei parlamentari.
"Il Coordinamento Cittadino di Fortza Paris aderisce con entusiasmo alla raccolta firme e insieme al Comitato Promotore abbiamo promosso una prima settimana di mobilitazione che è iniziata questa mattina al Mercato di San Benedetto dove sono state raccolte oltre 170 firme non solo di residenti di Cagliari", afferma Maurizio Spano, Coordinatore Cittadino di FP.
"Fortza Paris promuoverà altri banchetti non solo a Cagliari e intendiamo da soli raccogliere circa 10.000 firme", incalza Maurizio Spano.
"Questa sera saremo in Via Dante all'altezza della Coin dalle 17.00 e da domani fino a Sabato tre saranno i punti di raccolta delle firme, la mattina al Mercato di San Benedetto tutte le mattine dalle 10.00 e i pomeriggi dalle 17.00 in Via Dante (fronte Coin) e in Via Roma, davanti alla Rinascente", prosegue Simone Spiga, Responsabile del Comitato Promotore del Referendum.
"La mobilitazione vede sempre nuove adesioni e le iniziative di questa settimana con Fortza Paris lo dimostrano, superate abbondantemente le 15.000 firme, puntiamo a raccogliere oltre 50.000 firme entro fine Luglio"..."ricordiamo che oltre ai banchetti allestiti in diverse parti della Sardegna, si può firmare per il Referendum in tutti i Comuni della Sardegna entro il 27 Luglio", conclude Spiga.




permalink | inviato da simonespiga il 3/7/2012 alle 15:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 giugno 2012

TIMELINE indennità consiglieri regionali - Question time a risposta differita

di Andrea Murru


Legge regionale 12 giugno 2012 - Disposizioni urgenti e integrazioni alla legge regionale 4 agosto 2011, n. 16 (Norme in materia di organizzazione e personale), relativa ai contratti di collaborazioni coordinate e continuative e ulteriori misure di contenimento della spesa pubblica.

A seguito della votazione di questa legge regionale che, occorre ricordare, ha reintrodotto le indennità (stipendi) dei consiglieri regionali, abrogate dal referendum del 6 Maggio scorso, si è innescata nell'opinione pubblica una giusta reazione (da alcuni tacciata di anti-politica) sul merito del provvedimento.

Detto questo occorre fare una valutazione dal punto di vista procedurale visto che, almeno stando a ciò che si ricava dalle dichiarazioni di alcuni consiglieri regionali, l'emendamento che ha reintrodotto gli stipendi dei consiglieri regionali non era stato portato preventivamente a loro conoscenza; questo porrebbe seri dubbi sulla legittimità del voto oltre che far sorgere il sospetto che lo si sia voluto introdurre surrettiziamente onde farlo passare senza troppe discussioni favoriti inoltre dall'oscurità delle tenebre.

Quando si convoca un'assemblea legislativa (vale anche per le assemblee condominiali), la stessa è preceduta da un ordine del giorno che reca i provvedimenti che sono portati all'attenzione dei consiglieri regionali e sui quali gli stessi, dopo aver avuto il tempo, nei giorni precedenti l'assemblea, di prenderne visione e studiarne l'impatto sociale, possono esprimere il proprio parere e apporatare eventuali modifiche (emendamenti).

Al fine di non cogliere impreparati i consiglieri regionali il regolamento consiliare prevede:

Art. 23Programmazione e calendario dei lavori

1. I lavori del Consiglio sono organizzati secondo il metodo della programmazione.[1]

2. Il programma dei lavori dell'Assemblea e delle Commissioni è deliberato dalla Conferenza dei Presidenti di Gruppo per un periodo di almeno due mesi.[2]

3. Il Presidente convoca preliminarmente la Conferenza dei Presidenti delle Commissioni permanenti.

4. Ai fini della predisposizione del programma la Giunta regionale può comunicare al Presidente del Consiglio e ai Presidenti dei Gruppi le proprie indicazioni in ordine di priorità, almeno 24 ore prima della data di convocazione della Conferenza. Entro lo stesso termine ciascun Gruppo può trasmettere la propria proposta al Presidente del Consiglio, al Presidente della Giunta e agli altri Gruppi.

5. Il programma bimestrale, predisposto sulla base delle indicazioni della Giunta regionale e delle proposte dei Gruppi, contiene l'elenco degli argomenti che il Consiglio intende esaminare con l'indicazione dell'ordine di priorità e del periodo nel quale se ne prevede l'iscrizione all'ordine del giorno dell'Assemblea. Tale indicazione è formulata in modo da garantire tempi congrui per l'esame in rapporto al tempo disponibile e alla complessità degli argomenti.6. ABROGATO[3]

7. Il programma bimestrale è approvato col consenso dei Presidenti dei Gruppi la cui consistenza numerica sia complessivamente pari almeno ai tre quarti dei componenti del Consiglio. Il Presidente riserva comunque una quota del tempo disponibile agli argomenti indicati dai Gruppi dissenzienti, ripartendola in proporzione alla consistenza di questi. Qualora nella Conferenza non si raggiunga la maggioranza dei tre quarti, il programma è predisposto dal Presidente secondo i criteri di cui ai commi 4 e 5, inserendo le proposte dei Gruppi di opposizione, in modo da garantire a questi ultimi un quarto degli argomenti da trattare.[4]

8. Il programma bimestrale diviene definitivo dopo la comunicazione del Presidente all'Assemblea. Sulla comunicazione sono consentiti interventi di Consiglieri per non più di due minuti ciascuno e di dieci minuti complessivi per ciascun Gruppo, per svolgere osservazioni che possono essere prese in considerazione ai fini della formazione del successivo programma bimestrale.[5]

8 bis. I disegni di legge finanziaria e di bilancio, i disegni di legge collegati alla manovra finanziaria sono inseriti nel programma al di fuori dei criteri di cui ai commi precedenti.[6]

8 ter. Il programma dei lavori del Consiglio determina la ripartizione dei tempi di lavoro dell'Assemblea e delle Commissioni per il periodo considerato.[7]

9. ABROGATO

Essendo i lavori dell'aula programmati per tempo, ogni gruppo consiliare è a conoscenza dei provvedimenti che verranno portati alla sua attenzione nelle varie sedute. Questo trova riscontro nell'art. 22 del regolamento:

 

Art. 22Conferenza dei Presidenti di Gruppo

1. La Conferenza dei Presidenti di Gruppo è convocata, anche su richiesta del Presidente della Giunta regionale o di un Presidente di Gruppo, dal Presidente del Consiglio che la presiede.

2. Alle riunioni partecipano i Vice Presidenti del Consiglio.

3. La Giunta regionale è informata dal Presidente del Consiglio del giorno e dell'ora della riunione della Conferenza per farvi intervenire un proprio rappresentante.

4. La Conferenza dei Presidenti di Gruppo è convocata dal Presidente del Consiglio prima di fissare la data di convocazione dell'Assemblea, per definire la programmazione dei lavori del Consiglio e delle Commissioni, per suggerire i tempi e le modalità della discussione e ogniqualvolta lo stesso Presidente lo ritenga utile.

5.ABROGATO[1]

6. ABROGATO[2]

7. ABROGATO[3]

Al fine di comprendere maggiormente il funzionamento occorre citare un ulteriore articolo :

 

Art. 23 bis[1] Calendario dei lavori

1. Stabilito il programma bimestrale, il Presidente convoca la Conferenza dei Presidenti di Gruppo per definirne le modalità ed i tempi di applicazione mediante l'adozione di un calendario mensile.

2. Il calendario è predisposto sulla base delle indicazioni della Giunta regionale e delle proposte dei Gruppi. Il calendario è approvato con il consenso dei Presidenti dei Gruppi la cui consistenza numerica sia complessivamente pari almeno ai tre quarti dei componenti del Consiglio. Il Presidente riserva comunque una quota del tempo disponibile agli argomenti indicati dai Gruppi dissenzienti, ripartendola in proporzione alla consistenza di questi.

3. Il calendario diviene definitivo dopo la comunicazione del Presidente all'Assemblea. Sulla comunicazione sono consentiti interventi di Consiglieri per non più di due minuti ciascuno e di dieci minuti complessivi per ciascun Gruppo, per svolgere osservazioni che possono essere prese in considerazione ai fini della formazione del successivo calendario.

4. Gli argomenti, diversi dai progetti di legge, inseriti nel calendario su proposta di Gruppi di opposizione, sono di norma collocati al primo punto dell'ordine del giorno.

5. I disegni di legge finanziaria e di bilancio, i disegni di legge collegati alla finanziaria sono inseriti nel calendario e iscritti all'ordine del giorno al di fuori dei criteri di cui ai commi 2 e 3.

6. Il calendario, approvato ai sensi del comma 2, individua gli argomenti e stabilisce le sedute per la loro trattazione, indicando la data prevista per la conclusione dell'esame degli argomenti o per la votazione finale delle leggi. Dopo la comunicazione all'Assemblea, il calendario è stampato e distribuito

7. In relazione a situazioni sopravvenute urgenti, possono essere inseriti nel calendario anche argomenti non compresi nel programma, purché non ne rendano impossibile l'esecuzione, stabilendosi, ove necessario, le sedute supplementari necessarie per la loro trattazione. Per l'esame e l'approvazione di eventuali proposte di modifica al calendario, indicate dalla Giunta o da un Presidente di Gruppo, si applica la stessa procedura prevista per la sua approvazione.

L'ordine del giorno, nel quale sono inseriti gli argomenti da trattare nelle sucessive sedute, è predisposto, stando al regolamento dal Presidente del Consiglio e dai Presidenti dei Gruppi consiliari ossia da queste persone:

1)Lombardo Claudia

2)PITTALIS Pietro

3)DIANA Giampaolo

4)STERI Giulio

5)SANNA Giacomo

6)URAS Luciano

7)DEDONI Attilio Maria Antonio

8)DIANA Mario

9)SALIS Adriano

Si sa, grazie al resoconto della seduta (pomeridiana) del 12/06/2012, che sino alle ore 20 e 10erano presenti in aula i seguenti consiglieri regionali:

Agus - Barracciu - Ben Amara - Campus - Capelli - Cocco Daniele - Cocco Pietro - Corda - Cucca - Cuccu - Cugusi - Diana Giampaolo - Diana Mario - Lotto - Manca - Mariani - Meloni Marco - Meloni Valerio - Moriconi - Mulas - Porcu - Salis - Sanna Gian Valerio - Sechi - Solinas Antonio - Uras - Zuncheddu - Amadu - Artizzu - Bardanzellu - Biancareddu - Cappai - Cappellacci - Cherchi - Contu Felice - Contu Mariano - Cossa - De Francisci - Dedoni - Floris Mario - Floris Rosanna - Fois - Greco - Lai - Locci - Lunesu - Milia - Mula - Murgioni - Obinu - Oppi - Peru - Petrini - Piras - Pitea - Pittalis - Randazzo - Rassu - Rodin - Sanjust - Sanna Matteo - Sanna Paolo - Steri - Stochino - Tocco - Vargiu - Zedda Alessandra.

Per un totale di 67 (escusa la Lombardo); il dato è certo perchè vi fu una votazione nominale.

Sucessivamente la seduta fu sospesa altre 2 volte e venne convocata la Conferenza dei Capigruppo:

"La seduta è sospesa, convoco la Conferenza dei Capigruppo.

  (La seduta, sospesa alle ore 20 e 10, viene ripresa alle ore 20 e 15.)

  PRESIDENTE. Colleghi, vi prego di prendere posto, la Conferenza Capigruppo ha deciso di aggiornare i lavori alle ore 21 e 15. La seduta è sospesa.

   (La seduta, sospesa alle ore 20 e 16, viene ripresa alle ore 21 e 27.)

  Discussione e approvazione del disegno di legge: "Integrazione alla legge regionale 4 agosto 2011, n. 16 (Norme in materia di organizzazione e personale), relativa ai contratti di collaborazioni coordinate e continuative" (327/A).

  PRESIDENTE. Riprendiamo i lavori, prego i colleghi di prendere posto.

  L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge numero 327/A"Stando sempre al resoconto della seduta, vi fu un'ulteriore sospensione  alle ore 21 e 29per poi riprendere alle ore 21 e 53. E' a questo punto della serata che compare in votazione il famoso

articolo 1 quinquies-bis:

"Art. 1 quinquies bis

  1. A decorrere dal 26 maggio 2012, ai fini della riduzione e razionalizzazione delle spese per il funzionamento degli organi istituzionali, ai consiglieri regionali competono, ai sensi dell'articolo 26 della L.C. 26/2/1 948, N. 3 "Statuto speciale per la Sardegna", le indennità ed i rimborsi di spese in vigore al 31 dicembre 2003.

  2. Conseguentemente, l'indennità di carica è ridotta nella misura del 30 per cento, la diana è ridotta nella misura del 20 per cento.

  3. Ai Gruppi consiliari compete un contributo pari a quello in vigore al 31 dicembre 2003 ridotto del 20 per cento.

  4. Il Collegio dei Questori disciplina le modalità di utilizzo e di rendicontazione di tale contributo, anche relativamente alla gestione del personale e delle collaborazioni professionali di cui alla legge regionale n. 37 del 1995.". (4)."

Sono significativi, a questo punto, gli interventi di due consiglieri :

"PRESIDENTE. E' iscritto a parlare il consigliere Vargiu. Ne ha facoltà.

  VARGIU (Riformatori Sardi). Presidente, intendo intervenire sull'articolo 1 quinquies per dire che il Gruppo dei Riformatori, avendo preso visione soltanto adesso dell'emendamento numero 4 e non conoscendone la sostanza politica, che potrebbe anche essere condivisibile, ma non abbiamo la più pallida idea di cosa attenga, e riteniamo che questo emendamento sarebbe dovuto arrivare in Aula in modo più organico di come arriva, lascia i lavori dell'Aula.

  PRESIDENTE. E' iscritta a parlare la consigliera Zuncheddu. Ne ha facoltà.

  ZUNCHEDDU (Gruppo Misto). Non rinuncio proprio per niente. Presidente, io ho lo stesso problema che hanno i Riformatori, nel senso che neanche io ho avuto l'opportunità di prendere in visione questo emendamento. Tra l'altro, qui c'è il punto 2), per quanto riguarda ad esempio l'indennità di carica, che prevede una riduzione del 30 per cento, e io, per ribadire una mia vecchia posizione sin dall'inizio della legislatura, sono ad esempio per la soppressione. Però, se ci date il tempo per analizzare meglio questo emendamento, se no io mi astengo. Grazie."

Sucessivamente, ancora il Presidente del Consiglio, la Lombardo:

"PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore degli enti locali, finanze ed urbanistica.

RASSU (P.d.L.), Assessore degli enti locali, finanze ed urbanistica. Parere favorevole.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'articolo 1 quinquies. Chi lo approva alzi la mano.

  (E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 4. Chi lo approva alzi la mano.

  (E' approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 1 sexies. All'articolo 1 sexies sono stati presentati gli emendamenti aggiuntivi numero 1 e 2.

  (Si riporta di seguito il testo dell'articolo 1 sexies e dei relativi emendamenti:

  Art. 1 sexies 

 

  Norma finanziaria

  1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati complessivamente in euro 2.480.000 per l'anno 2012 ed in euro 1.600.000 per gli anni successivi, si fa fronte con le seguenti variazioni nel bilancio della Regione per gli anni 2012-2014:

                                                      Domande:

  1. Se all'ordine dei lavori partecipano i Capigruppo (o i vice Presidenti dei gruppi), come mai alcuni consiglieri non erano a conoscenza del contenuto di ciò che votavano?
  2. Se l'art. 1 quinquies-bis, non era stato previsto in precedenza, quando fu inserito in votazione?
  3. Se fu inserito sucessivamente quali consiglieri (da regolamento, la maggioranza dei 3/4 dei votanti) hanno votato affinchè si modificasse l'ordine dei lavori?
  4. Se costoro hanno votato tale modifica, erano a conoscenza della sua portata?
  5. Se invece tale norma era già a conoscenza dei consiglieri (perchè inserita all'ordine del giorno) perchè alcuni consiglieri dichiarano di aver abbandonato i lavori prima della sua votazione, anzichè stare nell'aula consiliare e contrastarne l'approvazione?
  6. Nel merito della norma sulle indennità, perchè si è deciso di farla partire, retroattivamente, dal 26 Maggio 2012 (è del 25 Maggio la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Sardegna dell'esito dei referendum del 6 maggio) così frustrando, di fatto, l'esito della pronuncia referendaria?
  7. Sempre stando al merito della norma in esame, perchè si è partiti dall' indennità e rimborsi spese in vigore al 31 dicembre 2003, immediatamente successivi a un aumento di stipendio dei parlamentari (cui è agganciato quello dei consiglieri regionali), entrato in vigore nell'autunno precedente?
  8. Se, come risulta, i consiglieri presenti erano 66, i votanti 60, i sì 63, e 3 gli astenuti, quali, tra i 67 consiglieri (esclusa la Lombardo) presenti alle 20 e 10 in aula ha partecipato al voto?
  9. Perchè dal resoconto della seduta non risulta la messa in votazione dell'art 1 quinquies-bis, ma del solo art 1 quinquies?
  10. Volendo citare il costituzionalista Demuro : è vero o non è vero che "Manuale per le Regioni promosso dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome prevede che il contenuto dell’atto normativo deve essere omogeneo e vieta la redazione di disposizioni intruse rispetto al contenuto normativo"?
  11. Ancora cito il Prof. Demuro : "Qual è l’omogeneità tra una legge sul precariato e l’indennità consiliare?"
  12. Da ultimo, quando vi deciderete, voi consiglieri a dare seguito alle richieste di maggior trasparenza nella gestione del denaro pubblico?

19 giugno 2012

Indennità della vergogna, tutti colpevoli, favorevoli, astenuti e assenti!!!!

Indennità della vergogna, tutti colpevoli, favorevoli, astenuti e assenti!!!!
"Sono passati alcuni giorni dalla manifestazione popolare che si è svolta sotto il Consiglio Regionale della Sardegna e che ha visto una grande mobilitazione di piazza spontanea e colorata, ma senz alcun tipo di violenza e fino ad oggi abbiamo ritenuto utile sentire le reazioni politiche e non, in merito alla manifestazione", affermano Simone Spiga e Gianluca Medas del Comitato SARDEGNA CONTRO LA CASTA, promotore della raccolta di firme per il Referendum sulla riduzione delle indennità dei Parlamentari.
"Oggi abbiamo il dovere di chiarire alcuni aspetti che hanno visto tanta isteria da parte di Consiglieri Regionali sia della maggioranza che della minoranza e che si stanno piano piano dissociando dalla leggina vergogna"..."partendo dalla constatazione che non vi è stata nessuna lista di proscrizione e nessun insulto gratuito, solo una bregungia collettiva contro i signorotti che al calar della sera si sono affrettati a discutere e votare una leggina contro il volere di oltre 500.000 sardi", denunciano Spiga e Medas.
"E' evidente una incapacità politica di gestire l'emergenza, alcuni Consiglieri Regionali frettolosamente stanno comunicando attraverso i social network la loro assenza dallo scranno del Consiglio Regionale, tutti a perdere tempo a scusarsi su Facebook ma ancora nessuna leggina di modifica della vergogna appena approvata, ci auspichiamo che trovino il tempo per fare il proprio dovere di rappresentanti delle nostre istanze e che entro pochi giorni dimostrino la stessa celerità nel approvare una nuova legge", incalza Spiga.
"La manifestazione di piazza non è l'antipolitica, la vera antipolitica è quella dei Consiglieri Regionali che hanno votato di nscosto le loro indennità, attaccarsi al fatto che uno c'era o non c'era mi sembra una cosa di poca sostanza, oggi attendiamo concretezza e responsabilità, questo chiedono i sardi", conclude Gianluca Medas.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sardegna indennità

permalink | inviato da simonespiga il 19/6/2012 alle 12:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 giugno 2012

TUTTI IN PIAZZA

14 giugno 2012

TUTTI IN PIAZZA SABATO MATTINA CONTRO LA CASTA

http://cagliaripad.it/it/news/giugno-3/anticasta/


Il voto notturno con cui i Consiglieri regionali si sono riassegnati le indennità decurtate dal referendum anticasta del 6 maggio scorso non è andato giù al comitato 'Sardegna SI cambia'.

 

Il gruppo, uno dei promotori del referendum sconfessato, lancia su Facebook un appello attraverso il quale invita i cittadini a dimostrare il proprio sdegno contro il Palazzo e i suoi inquilini.

 

"Sabato mattina, alle 9.30 - si legge nell'appello - ci troveremo sotto il Consiglio per leggere i nomi dei 63 consiglieri che nella notte tra il 12 e il 13 giugno hanno reintrodotto le indennità che erano state soppresse con il referendum del 6 maggio scorso. Noi non ci stiamo a veder soffiarci sotto il naso il risultato del voto popolare, non accettiamo l'ennesima manifestazione di arroganza che esce dal Palazzo di via Roma. Il voto non è bastato? Allora facciamo sentire la nostra voce".


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. SARDEGNA

permalink | inviato da simonespiga il 14/6/2012 alle 12:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

12 giugno 2012

Raccolte 5000 firme contro la casta


Questa mattina annunciamo il raggiungimento delle prime 5000 firme per il Referendum per la riduzione delle indennità dei parlamentari,  promosso dal Movimento Unione Popolare e che in Sardegna ha visto l'adesione del Comitato trasversale SARDEGNA CONTRO LA CASTA.
"un primo traguardo che ci deve far ben sperare, abbiamo raccolto in una settimana 5000 firme e l'obiettivo è di superare le 50.000 entro la fine della campagna referendaria", affermano Simone Spiga e Gianluca Medas, promotori del Referendum.
"Proseguono inoltre le adesioni e numerosi sono gli esponenti politici e della società civile che ancora aderiranno, proprio oggi anche il Coordinamento Regionale di Fare Verde ha aderito alla campagna, ad oggi hanno aderito Graziano Milia (Dirigente Nazionale del Pd), Gianfranco Scalas, (Presidente di Fortza Paris),  Pierluigi Mannino, (Consigliere Comunale di Cagliari), il Circolo di Sel di Assemini, il Gruppo Consiliare al Comune del capoluogo, Patto per Cagliari e l'Associazione ASIT (Associazione Sindacale delle Imprese del Terziario) di cui è Presidente Franco Fozzi", prosegue la nota.
"Da questa mattina abbiamo allestito un altro punto raccolta permanente presso il Caffè Barcellona, in Via Barcello 84 e le sedi delle Circoscrizioni di Cagliari e tutti i Comuni della Sardegna hanno i moduli dove i cittadini si possono recare per firmare il Referendum", conclude Simone Spiga.

8 giugno 2012

«Il Lirico pagava le spese per i Palmas»

Tratto da La Nuova Sardegna - 7 Giugno 2012


Ricostruita in tribunale dall’accusa la gestione dell’anfiteatro dal 2005 al 2007 e le anomalie negli aiuti pubblici
IL MARESCIALLO FRAIOLI Un contributo da diecimila euro concesso dal Comune senza che risulti neppure una richiesta dalle due societa’

CAGLIARI Per tre anni, dal 2005 al 2007, l’anfiteatro romano è stata una questione privata delle società di cui Massimo Palmas era «l’amministratore di fatto». Concessa alla Fondazione del teatro lirico, l’arena era stata affidata con una convenzione a Sardegna Jazz, che senza neppure informare il Comune l’aveva girata a Sardegna Concerti. C’erano alcune condizioni perché la gestione dello spazio andasse in mani private: una fidejussione da 60 mila euro, una polizza per la sicurezza e il saldo dei costi per energia elettrica e acqua. Ma per quanto il sovrintendente Maurizio Pietrantonio avesse ceduto gratis il monumento a Palmas, i costi sono rimasti sempre a carico del Comune e del teatro: in tre anni Sardegna Concerti ha provocato consumi per oltre trentamila euro, regolarmente pagati da Comune e teatro lirico. Nessuna traccia di polizze e di fidejussioni. A riferirlo in tribunale - al processo che vede imputati Massimo e Michele Palmas, Maria Gabriella Manca e la funzionaria comunale Luisa Lallai, con il dirigente Bruno Soriga che viene processato a parte col rito abbreviato - è stato Paolo Fraioli, il maresciallo della Guardia di Finanza che ha condotto le indagini. Rispondendo alle domande del pm Daniele Caria, il sottufficiale ha illustrato lo strano meccanismo col quale Sardegna Concerti-Sardegna jazz hanno governato l’uso dell’anfiteatro per tre anni - gli anni successivi sono oggetto di un’altra inchiesta - praticamente senza alcun costo: chi voleva lo spazio per una sera doveva rivolgersi a Palmas e versare cinquemila euro, che poi venivano rimborsati attraverso i contributi pubblici. Come se non bastasse - ha chiarito Fraioli - pur di regalare la gestione dell’anfiteatro alle cooperative del jazz, la Fondazione ha perso ricavi per cifre importanti senza ridurre i costi di un euro. In pillole: Palmas incassava e gli altri pagavano, malgrado l’arena romana gli fosse stata assegnata senza alcuna selezione pubblica, con un chiaro - così sostiene il pm Caria - abuso d’ufficio. Ma c’è dell’altro: tra il 2006 e il 2007 compare un contributo una tantum di diecimila euro, elargito con firma del dirigente Soriga senza che agli atti risulti alcuna richiesta da parte dei Palmas. Curioso poi osservare - ha riferito Fraioli - come i soldi pubblici andassero indifferentemente ad una o all’altra delle due cooperative - c’è anche la terza, la Sarconline, che si occupava di biglietteria - che condividevano sede, provider e telefoni. Fra i tanti aspetti anomali riferiti al tribunale spunta anche uno spettacolo alla Fiera dei comici Aldo, Giovanni e Giacomo, finanziato con fondi Por, che finisce nel festival jazz. Qui Sardinia Jazz offre lo spazio agli organizzatori della penisola ma poi - così ha riferito il sottufficiale - incassa due volte il rimborso per il servizio d’appoggio allo spettacolo. Infine lo strano rapporto tra Comune e Regione, nel 2005: quando saltano fuori problemi per via dei precedenti penali di Palmas - truffa, bancarotta e reati fiscali - e la concessione dei fondi Por viene messa in forse, il Comune dimentica di trasmettere agli uffici regionali la documentazione e il contributo passa. C’è poi un episodio del 2006 rimasto inspiegato: una mano misteriosa, negli uffici della Regione, trasmette via fax a Sardegna Concerti una nota di protesta dell’associazione Vox Day che riguarda l’uso improprio di impianti per la musica al festival Rocce Rosse blues. Il caso vuole che ora anche i Palmas debbano rispondere di questa presunta irregolarità: il palco acquistato con fondi Por sarebbe stato usato in manifestazioni del tutto diverse. Fraioli è stato controesaminato per alcuni minuti dalla difesa di Palmas, l’avvocato Dora Magliona e il collega Michele Schirò. Mentre il difensore di Michele Palmas ha chiesto al testimone di chiarire con precisione quale fosse il ruolo di Michele Palmas nelle due società. Poi Schirò a chiedere un rinvio e il tribunale l’ha accordato: si va al 24 ottobre, quando le difese potranno esaminare ancora il maresciallo della polizia giudiziaria.

7 giugno 2012

Ecco la colonna sonora...

Questa mattina l'intera Italia si sveglia con un ritornello che entrerà nella testa dei tantissimi italiani che credono ancora in un cambiamento democratico delle isituzioni. I Comitati nati al fianco del Comitato Promotore del Referendum, promosso da Unione Popolare, sulla riduzione delle indennità dei parlamentari, lancia la canzone scritta e interpretata da Marco Di Noia dal titolo In Parlamento. Una canzone che vuole essere la colonna sonora della campagna referendaria che in tutta Italia sta procedendo in queste settimane
Marco Di Noia, nato a Milano il 4 luglio 1980. Cantautore, giornalista, critico letterario promotore del rock ‘n’ folk metropolitano. A breve pubblicherà l’album d’esordio che conta la collaborazione di musicisti storici della musica italiana.
 Abbiamo voluto creare questa collaborazione perchè crediamo nell'importanza della musica in queste grandi battaglie di civiltà e per questo ci auspichiamo che questo brano possa diventare il tormentone estivo contro la casta!




permalink | inviato da simonespiga il 7/6/2012 alle 9:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
marzo