.
Annunci online

 
simonespiga 
militanza, comunità, volontariato, ambiente...
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Associazionismo - Volontariato - Notizie*****
Fare Verde
Fare Verde Cagliari
Unione Generale del Lavoro
Zeta Zero Alfa
NoReporter
Massimiliano Bonu
Fondazione Julius Evola
Alain De Benoist
Polaris
Novopress
Comunità Popoli
No al Calcio Moderno
I miei Amici Blogger *****
nonsolorossi
Michele Pisano Blog
Enzo Cumpostu
MaraLai
Ceciliaraba
Steppenwolf
Alessandro Serra Blog


LINK DELLA DESTRA SOCIALE
Gianni Alemanno
Destra Sociale
Roberta Angelilli
Area - la rivista
Area - Ass. Cult.
Fondazione Nuova Italia
Identitario
Sardegna Non Conforme
Settembre Nero
Terra di Mezzo - Crotone
Luigi Curci
Militanti Per la Vita
Le Cose da Dire
Frodo Baggins - Un Hobbit Controcorrente
Gianmario non conforme
Oronzo Cilli
Area Sabaudia
Antonio Pasquini
Luca Caremi
Destra Sociale Sabaudia
Carlo Fidanza
Francesco Sallustio Taranto
AltraDestra
Fedalmor
Gianmichele Nonne - Consigliere Comunale An Dorgali (NU)
  cerca

  


  ISCRIVETEVI ALLA
  Newsletter.it - Arretrati




















 

Diario | URLIAMOLO !!! | Appuntamenti | Con simpatia... | Quelli che il Blog... | Parcheggio Via Manzoni | Elezioni Sardegna 2005 | Abolire il 25 Aprile? | Solidarietà al Foro | Referendum 12/13 Giugno | Autodeterminazione dei popoli | Comitato per la scelta del Sindaco di Cagliari | Coordinamento Nazionale MUTUO SOCIALE | Strage di Bologna, vogliamo la verità! | Ascolta la nostra musica | Circoscrizione N°4 | Precariato ...ora basta! | Ultras...discutiamone | Giù le mani dalla Colonia Dux | TITTI LIBERO | Allarme sbarchi in Sardegna | Partito Unico, discutiamone... | No al termovalorizzatore di Ottana (NU) | No al signoraggio ! | Elezioni Politiche 2008 - 13 14 Aprile 2008 | No al Ponte sullo Stretto | Comunali ad Assemini - 15/16 Giugno 2008 | Sardegna - Elezioni Regionali 15/16 Febbraio 2009 | No al Nucleare! | Referendum Regione Sardegna - 5 Ottobre 2008 | Elezioni Europee 6/7 Giugno 2009 | No ai sequestri di persona | Elezioni Regionali 2010 | Elezioni Provinciali in Sardegna - 30/31 Maggio 2010 | Referendum Regionale contro il nucleare in Sardegna | Elezioni Comunali di Cagliari - 15/16 Maggio 2011 | Referendum contro il porcellum | Comitato Sardo Acque Sociali | No al Galsi | Referendum per la Sardegna - 6 Maggio 2012 | No Tav | Referendum per ridurre le indennità dei Parlamentari | Paola Musu Presidente del Consiglio - Elezioni Politiche 24 /25 Febbraio 2013 |
 
Referendum Regionale contro il nucleare in Sardegna
1visite.

17 maggio 2011

Fare Verde, la Sardegna insegna: contro il nucleare, mobilitazione ampia e trasversale

Fare Verde, che fa della trasversalità politica la sua bandiera, commenta il risultato straordinario della Sardegna: affluenza doppia rispetto al quorum richiesto e il 98% di elettori contrari al nucleare.

"Il risultato della Sardegna ha dimostrato che contro il nucleare si vince solo se si fa una campagna del tutto trasversale che coinvolga gli elettori di destra, di centro e di sinistra." - afferma Massimo De Maio, presidente di fare Verde - "Portavoce del comitato sardo "Sì contro il nucleare" è Simone Spiga, attivista di Fare Verde e uomo con una lunga militanza "a destra" che prima ha promosso il referendum regionale insieme agli indipendentisti e poi ha saputo coinvolgere esponenti di quasi tutti i partiti, dai Verdi al PDL, dal PD a FLI, da SEL al Partito Sardo d'Azione."

Per De Maio: "L'accorpamento con le amministrative è stato importante, ma bisogna ricordare che si votava in 93 comuni su 377, mentre il quorum è stato calcolato su tutti gli aventi diritto al voto, circa 1.480.000 persone. Segno che se si coinvolge tutto l'elettorato di destra, di centro e di sinistra, il 12 e il 13 giugno si può vincere anche sui trucchi come il mancato accorpamento del referendum nazionale con le amministrative, che costerà agli Italiani circa 400 milioni di euro".

Registrata questa storica vittoria in Sardegna, per Fare Verde bisogna ora impegnarsi a fondo per il referendum nazionale del 12 e 13 giugno: "Nelle prossime tre settimane bisogna far capire a tutti gli Italiani che battersi per fermare il nucleare non equivale a battersi contro una parte politica" - afferma De Maio - "A sostenere il nucleare è uno schieramento trasversale che va da Claudio Scajola a Umberto Veronesi, da Chicco Testa a Stefania Prestigiacomo. Tutti sostenitori di poteri più o meno forti interessati all'affare nucleare e capaci di influenzare qualsiasi Governo, di qualsiasi colore politico."
De Maio non ha dubbi: "A fermare il nucleare deve essere, quindi, uno schieramento popolare altrettanto trasversale, che nel nome di una battaglia civile nell'interesse dell'Italia metta da parte le proprie casacche e le proprie simpatie di partito. Agli elettori di centrodestra bisogna dire che il nucleare è l'esatto contrario di ciò in cui credono: libertà di mercato, indipendenza energetica nazionale, federalismo. Agli elettori di centrosinistra bisogna dare gli strumenti per controbattere alle argomentazioni di Chicco Testa, Umberto Veronesi e Margherita Hack."

"Non è il momento dei calcoli politici" - conclude De Maio - "Scegliere il nucleare significa impegnarsi a sostenere costi incalcolabili visto che le scorie più pericolose hanno una durata superiore ai 200.000 anni. Inoltre, scegliere il nucleare oggi per alimentare i nostri sprechi energetici significa condizionare la vita di molte generazioni future di Italiani. Sono scelte che non si possono fare in base alle opportunità politiche di breve periodo."


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. referendum sardegna fare verde

permalink | inviato da simonespiga il 17/5/2011 alle 19:16 | Versione per la stampa

21 aprile 2011

Domani conferenza a Quartucciu

19 aprile 2011

Il Governo blocca il nucleare, ora i sardi votino SI con più forza

La notizia era nell'aria da diversi gorni, ma solo questa mattina il Governo ha deciso di soprassedere sul programma nucleare in Italia e questo di conseguenza blocca il Referendum sul nucleare del 12/13 Giugno 2011, ma non di certo il Referendum Regionale Consultivo del 15/16 Maggio.

"Appena abbiamo avuto la notizia dello stop al nucleare, abbiamo festeggiato per questa vittoria del popolo italiano, ma la Sardegna sarà il banco di prova per dare un segnale ancora più forte contro il nucleare, infatti dallo stop al nucleare dobbiamo rispondere con un fortissimo SI che deve coinvolgere tutti i sardi", afferma Simone Spiga, Portavoce del Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA.

"La marcia indietro del Governo Berlusconi è una nostra vittoria, l'abrogazione di tutte le norme previste per la realizzazione di impianti nucleari è un grandissimo segnale politico, ma la vera vittoria sarà il 15 Maggio con un voto che deve vedere tutti i sardi uniti, senza distinzioni di colore partitico, ma soltanto uniti nella battaglia contro le centrali e le scorie nucleari"..."pertanto il Comitato invita tutti alla mobilitazione, questa prima vittoria non ci deve far abbassare la guardia", conclude Simone Spiga.

3 aprile 2011

Continua la disinformazione di Margherita Hack e dei nuclearisti...

Prosegue la disinformazione dei nuclearisti che vede in Margherita Hack, Umberto Veronesi e Chicco Testa i sostenitori più vergognosi, oggi in un intervista sulle pagine di un quotidiano sardo, la scienziata Margherita Hack continua a considerare il nucleare l'unica strada per il futuro dell'Italia, ribadendo che la Sardegna è la Regione adatta per la costruzione delle centrali.

"La Sardegna terra di turismo, bellezze naturali e ambiente incontaminato non può diventare la terra dove investire denari per portare tecnologie obsolete, pericolose e costosissime”, afferma Simone Spiga, promotore del Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA.

"Quando si continua a dire che il nucleare non è di destra o di sinistra ma una necessità non ci si rende conto che sono affermazioni del tutto false e prive di prove scentifiche, infatti se è pur vero che acquistiamo energia nucleare dalla Francia è anche vero che l'acquistiamo la notte quando la il costo dell'energia è molto bassa, perchè l'Italia ad oggi, anche se non lo si vuole dire, copre il fabbisogno interno", prosegue Spiga.

"E' facile poi dire che devono essere i sardi a volerle le centrali, ma allora perchè, la Hack non aspetta il 15 Maggio prima di fare interviste mistificatorie? non è che da nuclearista convinta qual'è voglia condizionare il risultato referendario sparando teorie scientifiche di cui non abbiamo bisogno?"..."Se vuole far costruire le centrali, venga in Sardegna, promuova il Comitato a favore del nucleare e saremo pronti a confrontarci fin da oggi, altrimenti rischia di essere solo una interferenza demagogica e senza un contradditorio", denuncia Spiga.

“Ci chiediamo perché alle Europee del Giugno 2009 non sia venuta in Sardegna a proporci queste cose, siamo certi che gli oltre 18.000 voti presi non sarebbero arrivati a Rifondazione Comunista e ai Comunisti Italiani”, prosegue la nota.

“Da oltre sei mesi prosegue la nostra mobilitazione su tutto il territorio regionale e i sardi il 15 Maggio si esprimeranno sul nucleare, la mobilitazione vede oltre 22.000 aderenti al nostro Comitato solo nella pagina Facebook, ma decine sono le iniziative in programma in tutto il territorio”, incalza Spiga.

"Concludiamo invitanto la Hack, che ritiene il nucleare una scelta obbligata a cimentarsi nella campagna referendaria e a confrontarsi, tutto il resto per noi sarà un attacco ai sardi e alla Sardegna", conclude Spiga.

2 aprile 2011

Nucleare: Domenica 3 Aprile grande mobilitazione a Serrenti

La Sardigna esporta energia elettrica e non abbiamo bisogno di centrali nucleari, ma piuttosto una seria politica energetica basata sul potenziamento dellel rinnovabili e su una politica di risparmio energetico, queste solo le basi dell'incontro che si terrà domani Domenica 3 Aprile a Serrenti, promosso dal Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA.

L'iniziativa si svolgerà dalle ore 18.00 presso l'Ex Mattatoio in Via Nazionale alla presenza di Simone Spiga, promotore del Comitato, di Giuseppe De Fanti, Assessore all'Ambiente della Provincia del Medio Campidano, di Vania Statzu, ricercatrice esperta nel settore delle rinnovabili e da Igor Lampis, scrittore del libro "Lo Spirito del mio Tempo".

Inoltre sarà presente l'artista Maira Pedroni che esporrà i suoi lavori contro il nucleare.

Il Convegno, che servirà per sensibilizzare i cittadini sul Referendum Consultivo Regionale del 15 Maggio, sarà anche occasione per ricordare la data del 12 e 13 Giugno quando l'Italia interà voterà per il Referendum Abrogativo contro il nucleare.

A conclusione delle relazioni i cittadini potranno intervenire per un dibattito aperto sul tema del nucleare e della tutela del territorio.

Per informazioni sull'evento contattare Mauro Diana cell.3472910749 e-mail dianamaur@gmail.com.

Grazie

24 marzo 2011

Prossime iniziative del Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE

18 marzo 2011

Perché la Hack non ci ha detto che voleva le centrali in Sardegna nel 2009 prima delle Europee?

Leultime affermazioni di Margherita Hack, nota esponente della lobbiesnuclearista, ci sembra a dir poco fuori luogo, nei quotidiani di oggi,l’astrofisica infatti dice che la Sardegna è il luogo adatto per larealizzazione delle centrali nucleari- “La Sardegna terra di turismo, bellezzenaturali e ambiente incontaminato non può diventare la terra dove investiredenari per portare tecnologie obsolete, pericolose e costosissime”, affermaSimone Spiga, promotore del Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA. “Cichiediamo perché alle Europee del Giugno 2009 non sia venuta in Sardegna aproporci queste cose, siamo certi che gli oltre 18.000 voti presi non sarebberoarrivati a Rifondazione Comunista e ai Comunisti Italiani”, prosegue la nota.“Da oltre sei mesi prosegue la nostra mobilitazione su tutto il territorioregionale e i sardi il 15 Maggio si esprimeranno sul nucleare, la mobilitazionevede oltre 21.000 aderenti al nostro Comitato solo nella pagina Facebook, madecine sono le iniziative in programma in tutto il territorio”, incalza Spiga.“Invitiamo la Hack per un confronto pubblico, da svolgere a Cagliari in tempirapidi, vogliamo contestare politicamente le sue folli idee e lo vogliamo faredavanti ai sardi”, conclude Simone Spiga.

8 marzo 2011

Il 15 Maggio vota SI CONTRO IL NUCLEARE


22 febbraio 2011

Il Senatore Cosimo Gallo venga in Sardegna che saremo pronti ad accoglierlo molto bene...

Il Comitato  SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA dopo le demenziali affermazioni del Sen. Cosimo Gallo sull'ipotesi di testare l'uranio impoverito sul suolo sardo al fine di verificare i danni da nanoparticelle, intende denunciare il gravissimo silenzio di Istituzioni e Partiti Politici su queste affermazioni.

"Nel chiedererci come sia possibile che ad una persona possano venire in mente idee tanto malsane, ci chiediamo dove sono i Deputati e i Senatori nominati, stile Grande Fratello, nel Collegio sardo", denuncia Simone Spiga, promotore del Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA.

"Ci aspettavamo dal Governatote Cappellacci un segnale chiaro, che purtroppo ancora non è arrivato, altrimenti si dimetta immediatamente,  vogliamo le parole di condanna, prima di tutto, dai Deputati sardi eletti nel Pdl, aspettiamo di sentire Massidda, Delogu, Murgia e tutti gli altri, non si può accettare il silenzio dei rappresentati di tutte le Istituzioni", incalza Spiga.

"Il Sen. Gallo si deve vergognare di queste affermazioni e con lui chi, non prendendo posizione, sostiene queste gravissime affermazioni, siamo pronti ad azioni di protesta davanti alle sedi del Pdl in tutta la Sardegna, se non ci sarà una chiara e netta contrapposizione a queste vergognose affermazioni, inoltre invitiamo tutti i sardi a mandare all'indirizzo  gallo_c@posta.senato.it la nostra contrarietà più totale alle sue deliranti proposte", conclude Spiga

23 gennaio 2011

SI CONTRO IL NUCLEARE


21 dicembre 2010

SPOT VITAWEBTV CONTRO IL NUCLEARE

1 dicembre 2010

Domani presentazione del libro di Igor Lampis a Quartu


21 novembre 2010

RIFIUTI: SETTIMANA EUROPEA PER RIDURLI, A CAGLIARI “TRASH MOB”

Cagliari, 20 nov. - A Cagliari, nell'ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, e' in programma, come in altre citta', da oggi e fino al 28 novembre, una serie di iniziative per sensibilizzare i cittadini al minor utilizzo di plastica e imballaggi. Questa mattina il capoluogo ha aderito al Flash Mob, una forma di manifestazione promossa a livello europeo i cui partecipanti si fermano improvvisamente in luoghi pubblici. A Cagliari, per la prima volta, si e' tenuto il Trash Mob, con i manifestanti che si sono immobilizzati in strada per sensibilizzare i cittadini al problema dei rifiuti.    Lunedi' prossimo, dalle 18 alle 20.30, in via Dante davanti alla Coin, i volontari delle associazioni "8 Lettere" e "Fare Verde" proporranno ai clienti azioni di disimballaggio, spiegando l'importanza di ridurre i rifiuti e dimostrando quanto materiale inutile e difficilmente degradabile accumuliamo ogni volta che facciamo la spesa. Un'identica iniziativa si terra' martedi' davanti al supermercato di via Sant'Alenixedda, dalle 17 alle 20.?"Sono alcune delle manifestazioni che abbiamo organizzato per la Settimana della riduzione dei rifiuti", ha spiegato Simone Spiga, di Fare Verde, "assieme a iniziative promosse con alcuni Comuni piu' sensibili sul tema. Mercoledi' mattina, per esempio, ci sara' un'assemblea con gli studenti della scuola media di via Perdalonga a Quartu, giovedi' incontreremo gli alunni delle scuole elementari di Santadi sul tema della differenziata, venerdi' sera saremo a Nuragus per un convegno sulla riduzione dei rifiuti. Infine, sabato prossimo, ancora a Quartu, ci sara' un'altra assemblea con gli studenti della scuola media di via Is Pardinas".    Assieme a Fare Verde erano presenti i Verdi, "8 Lettere", l'associazione "Sustainable Happiness". Spiga ha ricordato la grande mobilitazione contro il nucleare, che ha visto l'adesione finora di oltre 18mila persone, e ha annunciato prossime iniziative con il Partito Democratico, l'Italia dei Valori, i Verdi. Presente alla manifestazione anche il presidente della circoscrizione del centro storico, Gianfranco Carboni, che ha accusato il Comune di Cagliari di "scarsa sensibilita' per le politiche ambientali, la differenziata e la raccolta dei rifiuti. I nostri cassonetti sono uno spettacolo indecoroso", ha detto, "e a fronte del degrado siamo la citta' che paga la tassa piu' alta sui rifiuti. L'unica possibilita' di uscita e' il porta a porta, ma il Comune non riesce neanche a fare una gara d'appalto". Infine, Margherita Zanardi di Sustainable Happiness ha segnalato l'iniziativa avviata a Cagliari, in piazzetta San Sepolcro, dall'associazione. "Abbiamo allestito un ecobox in cartone, dove e' possibile portare materiale in plastica o imballaggi e scambiarlo con scatole in cartone e oggetti ecosostenibili". (AGI)

7 novembre 2010

Lunedì sera BOOM DAY CONTRO IL NUCLEARE


3 novembre 2010

A 23 anni dal Referendum sul nucleare, per non dimenticare...

A 23 anni dal Referendum che ha sancito la fine del nucleare in Italia, il Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA ha promosso una serie di iniziative su tutto il territorio regionale per non dimenticare che la mobilitazione di 23 anni fa deve proseguire e che oggi l’impegno che i sardi metteranno nella contestazione al nucleare potrà essere indispensabile per bloccare il nucleare in tutta Italia.

Per queste ragioni, abbiamo indetto cinque giorni di mobilitazione permanente in tutto il territorio regionale, (da Venerdì 5 a Martedì 9 Novembre), con convegni, sit-in, azioni simboliche, volantinaggi e azioni telematiche.

“la prima iniziativa si svolgerà Venerdì 5 Novembre dalle 19.00 presso la sede regionale del Comitato a Quartu Sant’Elena in Via Irlanda 82, dove si svolgerà un incontro dibattito aperto che poi sarà ripetuto ogni primo Venerdì’ del mese fino alla data del Referendum”, afferma Simone Spiga, promotore del Comitato.

“Mentre sabato abbiamo indetto volantinaggi nelle principali città della Sardegna, saranno coinvolte, Cagliari, Sassari, Nuoro, Olbia e ci aspettiamo in queste prossime ora una mobilitazione dal basso perché è l’unica strada per informare tutti i sardi”…”senza dimenticare che tra Venerdì notte e lunedì mattina ci saranno alcune azioni simboliche in alcune zone della Sardegna che saranno rivendicate dal Comitato”, prosegue la nota.

“Lunedì sera dalle 19:00 fino alle 24.00 invece sarà la volta dell’azione telematica, infatti sia sulle pagina di Facebbok, di Twitter e di Sardinia People, migliaia di aderenti al Comitato metteranno come immagine del loro profilo il simbolo del Comitato, inoltre faranno azioni di spamming per promuovere la pagina ufficiale che ad oggi conta 16.200 aderenti e che altre pagine collegate hanno oltre 10.000 iscritti per un totale di oltre 32.000 sostenitori”, afferma Spiga.

“La mobilitazione si concluderà Martedì 9 ci sarà uno speciale del Comitato sulla RadioWeb www.radiolevelone.it nel giorno esatto in cui si concluse la consultazione referendaria che sancì la fine del nucleare in Italia”, conclude Spiga.

15 ottobre 2010

Questa mattina inaugurata la Sede Regionale del Comitato

Questa mattina si è svolta la conferenza stampa del Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA ed è stata l’occasione per inaugurare la Sede Regionale del Comitato, sita in Via  Irlanda 82 a Quartu Sant’Elena presso al sede dell’Associazione PIANETA MARE e per presentare le prossime iniziative in programma nelle prossime settimane.

Il Comitato è nato lo scorso 6 Agosto per sostenere la campagna referendaria in vista del Referendum che si terrà nel mese di Maggio 2011, alla presenza di esponenti politici di tutti gli schieramenti, sono intervenuti l’On. Adriano Salis e Marcello Abis per l’Idv.

Per Fortza Paris è intervenuto Gianluca Demontis, Segretario Provinciale del movimento, inoltre ha aderito Francesco Murtas, Responsabile Regionale del Movimento dei Consumatori e Efisio De Muru, Assessore al Comune di Capoterra e Dirigente Provinciale del Pd.

E’ stata l’occasione per fare il punto sulla campagna referendaria, sulle iniziative in programma a partire dalla Giornata Ecologica promossa da un Comitato di Giovani a Santadi il prossimo 24 Ottobre.

Una Giornata dedicata al tema dell’ambiente e della tutela del territorio, con la mattina banchetto informativo e pulizia di un area all’interno del Comune di Santadi e nel pomeriggio a partire dalle 17:30 si svolgerà una conferenza sul nucleare alla presenza di Simone Spiga, Referente del Comitato Si Contro il Nucleare, Efisio De Muru (Pd) e Gianfranco Scalas, Presidente Nazionale di Fortza Paris.

 “Crediamo che questa battaglia di civiltà contro il nucleare in Sardegna, non possa avere dietro strumentalizzazioni di parte, sappiamo che i sardi di tutti gli schieramenti non vogliono le centrali nucleari e faremo il possibile affinché si raggiunga il 33%, quorum minimo per rendere valido il Referendum”, afferma Simone Spiga, tra i promotori del Comitato.

“Nelle prossime settimane predisporremo una campagna stampa, con opuscoli, adesivi e manifesti per raggiungere tutti i sardi, inoltre proseguirà la nostra attività su internet, con il potenziamento del sito www.sicontroilnucleare.tk e la pagina facebook che ha superato le 14.000 adesioni”, prosegue la nota degli esponenti del Comitato.

“Invieremo un Ordine del Giorno a tutte le Amministrazioni Comunali per chiedere di esprimersi contro il nucleare e contro lo stoccaggio in Sardegna di scorie nucleari e da questa mobilitazione ci aspettiamo una sensibilità da parte di tutte le Amministrazioni”, conclude la nota.

18 settembre 2010

Pronti per un confronto pubblico con il Sen. del Pd Umberto Veronesi

Pronti per un confronto pubblico con il Sen. del Pd Umberto Veronesi

Questa mattina nelle pagine di un quotidiano sardo il Sen. Umberto Veronesi ha esposto le sue teorie sul nucleare in Sardegna, facendo della controinformazione senza alcun contraddittorio, per questo il Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA, lancia la sfida di un confronto pubblico con il Senatore del Pd per informare correttamente i sardi.

“L’intervista di quest’oggi in uno dei principali quotidiani sardi, del Sen. Umberto Veronesi, ci porta ad una riflessione a voce alta, che deve coinvolgere tutto il popolo sardo, infatti sembra che ci siano solo vantaggi dall’installazione in Sardegna di una centrale nucleare, ma la verità è ben diversa da quella che ci illustra l’oncologo”, afferma polemicamente Simone Spiga, tra i promotori del Comitato.

“La scelta nucleare è scellerata e non può essere la risposta ai bisogni dell’Italia, troppo spesso in Sardegna siamo andati alla ricerca di miraggi che hanno lasciato solo macerie e disastri ambientali, per non parlare delle troppe servitù militari e quando Veronesi ci racconta che grazie al nucleare i sardi avranno le bollette più basse, dovremmo ricordagli che la stessa cosa fu affermata quando a Sarroch, nacque la Saras, ma le bollette sono ancora oggi tra le più alte in Italia”…”Il problema principale non può essere quello degli incidenti, importante comunque, ma ci aspettiamo da un esponente politico, motivazioni valide e serie in sostegno alla sua tesi, invece abbiamo letto solo banalità e informazioni false, come ad esempio quella legata al reperimento dell’uranio che a differenza del petrolio, secondo il Senatore, è più facile procurarlo mentre per il carbone ci si sottopone al ricatto dei paesi che lo estraggono, senza dire però che nei sottosuoli italiani non c’è uranio e pertanto il reperimento avrebbe le stesse modalità del carbone”, prosegue Spiga.

“Il Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA è pronto sin da domani per un confronto pubblico con il Senatore Veronesi, un confronto da svolgere in Sardegna, in un luogo concordato e neutro, dove poter esprimere opinioni chiare e veritiere, perché è fin troppo facile utilizzare pagine intere di giornali per raccontare una parte del problema mistificando le informazioni”…”Aspettiamo una risposta dall’oncologo Veronesi e siamo a disposizione sin da domani”, conclude Simone Spiga.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. no al nucleare umberto veronesi

permalink | inviato da simonespiga il 18/9/2010 alle 15:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

18 agosto 2010

LETTERA APERTA AI TURISTI IN SARDEGNA

Questa mattina il Comitato "Si Contro il nucleare in Sardegna" ha inviato una lettera aperta ai tanti turisti che in questi giorni frequentano la nostra amata terra e che stanno passando giornate di turismo nelle nostre spiagge o nelle nostre montagne, un invito rivolto a tutti quelli che pur non essendo nati e vissuti in Sardegna, amano la nostra terra e le nostre tradizioni.

"Abbiamo voluto aprire un dialogo diretto con chi in questi giorni vive la Sardegna, per lanciare insieme il grido di libertà da scorie e centrali nucleari, perché non vogliamo distruggere un patrimonio ambientale e naturalistico così speciale come quello che abbiamo", afferma Simone Spiga, promotore del Comitato.

"La lettera è visibile nel sito www.sicontroilnucleare.tk e nella pagina Facebook "Comitato Si contro il nucleare in Sardegna" e vogliamo invitare i turisti a sentirti per cinque minuti in più sardi orgogliosi della propria terra e dello splendido ambiente naturale che li circonda", conclude la nota del Comitato.

 

 

LETTERA APERTA AI TURISTI IN SARDEGNA

Sono questi giorni di vacanza per milioni di italiani, molti dei quali stanno trascorrendo il loro periodo di riposo nelle splendide spiagge della Sardegna, una terra bellissima, dai mille colori e dai mille profumi, ma una terra che ha subito, in oltre trent'anni di industrializzazione, scempi ambientali e naturali che non si possono più ripetere.L'industria pesante, il carbone, l'oro... Siamo andati alla ricerca di miraggi che hanno lasciato solo macerie e disastri ambientali, per non parlare delle troppe servitù militari presenti sui nostri territori.Per questo, come Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA, ci rivolgiamo a voi, turisti italiani e stranieri che amate la nostra terra, ci rivolgiamo proprio a voi, per chiedervi di sentirvi sardi per un momento e sostenere insieme a noi la battaglia contro l'ipotesi di costruire in Sardegna una centrale nucleare, ma anche contro l'eventuale sito per lo stoccaggio delle scorie nucleari.La Sardegna, come prima tra le Regioni italiane a esprimersi contro il Nucleare e contro le scorie, ha bisogno del vostro aiuto! All'inizio dell'anno prossimo ci esprimeremo, attraverso un referendum e il sostegno di tutti quelli che vivono anche solo 7 giorni l'anno la nostra terra, serve per capire che tutti insieme possiamo migliorare l'ambiente in cui viviamo.La Sardegna è l'Arabia Saudita delle fonti rinnovabili soprattutto grazie alla sua conformazione geografica: potremmo sfruttare il sole, l'acqua, il vento, il calore della terra, il moto ondoso, le biomasse. Pochi altri paesi al mondo hanno un patrimonio naturale così vario. Allora perché non sfruttarlo?La Sardegna deve ripartire dalla propria identità territoriale e culturale per affrontare, da subito, le sfide energetiche del futuro!Da Leonardo a Mario Palazzetti, inventore della micro-cogenerazione, dai ricercatori dell' Università di Roma che stanno sviluppando il fotovoltaico organico, ai giovani ingegneri che a Torraca (SA) hanno realizzato il primo impianto al mondo di illuminazione pubblica a LED. L'Italia ha una tradizione ingegneristica da impiegare in tecnologie innovative e pulite.Il nostro Comitato chiede anche il vostro sostegno, vi chiede di dedicare tre minuti del vostro tempo per visitare il sito www.sicontroilnucleare.tk o la pagina Facebook COMITATO SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA.Chiediamo a gran voce il vostro sostegno! Chiediamo a voi, lombardi, veneti, romani o calabresi, inglesi, svizzeri, tedeschi o francesi, di sentirvi, come noi, sardi nella difesa di questo paradiso terrestre.

9 agosto 2010

SI CONTRO IL NUCLEARE


7 agosto 2010

Foto della presentazione del Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE


sfoglia
aprile