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Referendum contro il porcellum
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12 gennaio 2012

12 Gennaio 2012 PAGINA BUIA NELLA NOSTRA STORIA




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12 gennaio 2012

Spiga (Sardegna contro il Porcellum): La notizia è appena arrivata, il Referendum non si farà!

"Dopo aver raccolto in tutta Italia oltre 1.200.000 firme e solo in Sardegna oltre 70.000 non intendiamo in alcun modo disperdere la grande mobilitazione che ha visto così tante persone mobilitate in tutta Italia, per queste ragioni, intendiamo lanciare una grande mobilitazione per denunciare la vergognosa legge elettorale che  toglie il diritto di scegliere i nostri rappresentanti al Parlamento", afferma Simone Spiga portavoce del Comitato Sardegna contro il Porcellum.

La settimana prossima incontreremo i Partiti che hanno aderito alla campagna nazionale, Sel, Pli, I Democratici, Fli e il Pd per concordare e coordinare le attività che si vorranno portare avanti insieme, ma nel frattempo terremo in attività anche le pagine su Facebook, COMITATO SARDEGNA CONTRO IL PORCELLUM e il Gruppo REFERENDUM CONTRO IL PORCELLUM - BASTA CON I NOMINATI IN PARLAMENTO che ha oltre 6000 aderenti, inoltre è attivo il sito www.sardegnacontroilporcellum.tk", conclude Spiga

http://www.simonespiga.tk

http://www.sardegnacontroilporcellum.tk

11 gennaio 2012

Legge elettorale, appello dei referendari alla Corte: «Prima di dire di no ci pensi tante volte»

Tratto dal Corriere della Sera


MILANO - «Prima di dire di no ai quesiti referendari bisogna pensarci tante volte, con almeno un milione e duecentodiecimila ragioni. La Corte può anche dire di no, ma questo va motivato fortemente». È questo l'ultimo appello alla Corte Costituzionale di uno dei legali dei comitati referendari Vincenzo Palumbo che che chiedono la consultazione popolare per l'abrogazione, o la modifica, della legge elettorale in vigore, anche detta «Porcellum», scritta dall'esponente leghista Roberto Calderoli e introdotta dal governo Berlusconi nel 2005. La Corte Costituzionale è riunita in queste ore in Camera di Consiglio proprio per decidere sull'ammissibilità dei quesiti.

I QUESITI - Il primo chiede l'abrogazione completa della legge. Secondo i promotori, con la sua cancellazione tornerebbe automaticamente in vigore la legge precedente, il cosiddetto «Mattarellum» del 1993, che prevede l'assegnazione del 75% dei seggi col sistema uninominale maggioritario e del restante 25% col proporzionale di lista. Il secondo quesito invece abroga solo alcune parti della stessa legge. «Questi referendum intervengono come se si trattasse di un quadro del '600 a cui un restauratore ha aggiunto delle infrastrutture. L'intervento è teso a riportare il quadro allo stato originale» ha spiegato un altro dei legali Nicolò Lipari.

LA CONSULTAZIONE - Se la Corte costituzionale desse il via libera al referendum, gli elettori sarebbero chiamati a votare tra il 15 aprile e 15 giugno, come prevede la Costituzione, a meno che il Parlamento non approvasse nel frattempo una nuova legge. Ipotesi quest'ultima ventilata nei giorni scorsi sia dal Pdl che dal Pd, più favorevoli a un sistema bipolare, ma gli effettivi intenti andranno verificati dopo il pronunciamento della Consulta.

16 settembre 2011

Raccoltre oltre 16.000 firme

(AGI) - Cagliari, 16 set. - Sono oltre 16mila le firme per promuovere il referendum contro l'attuale legge elettorale, raccolte dal comitato "La Sardegna contro il porcellum". Il risultato della raccolta firme e' stato presentato questa mattina a Cagliari in una conferenza stampa. I banchetti per la raccolta firme di "La Sardegna contro il porcellum" saranno nelle piazze dell'isola fino al 20 settembre.
  "Il nostro obiettivo e' andare oltre le 30mila firme chieste alla Sardegna" ha spiegato Simone Spiga, uno dei coordinatori. "Ci piacerebbe raggiungere le 50mila. Il nostro comitato, anche se sostenuto da diversi esponenti politici, non ha voluto simboli, proprio per dare un segnale di unita' e di mobilitazione trasversale. La risposta a questa proposta e' stata straordinaria, mai vista per nessun altro referendum". "La gente ha voglia di partecipare ma spesso ci vuole una cerniera tra politica e cittadini", ha aggiunto Gianluca Medas attore e portavoce regionale del Comitato. "Questa legge elettorale danneggia la democrazia ma anche le dinamiche dei partiti", ha sottolineato Graziano Milia, presidente della Provincia di Cagliari. "Un parlamentare eletto con questo sistema non risponde ai cittadini, ma a chi lo ha piazzato in Parlamento. E' importante andare oltre le firme richieste anche per dare un segnale forte, per mostrare che i cittadini vogliono cambiare davvero questa legge". (AGI)


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15 settembre 2011

Quasi al termine la raccolta di firme contro il porcellum

A 24 ore dalla conferenza stampa dei gruppiconsiliari della Regione Sardegna, il Comitato "civico" Sardegnacontro il porcellum ha preannunciato una conferenza stampa che si svolgeràdomani Venerdì 16 Settembre dalle ore 10.30 presso il Bar Saint'Remy sotto ilBastione in Piazza Costituzione.
"Intendiamo dare numeri precisi e corretti,vogliamo raccontare la mobilitazione di questi oltre 30 giorni che hanno visto una grandissima mobilitazione dal bassoche ha visto sin da subito tante adesioni di Associazioni, Movimenti e Partiti,ma nessuno di questi ha mai ritenuto opportuno mettere il cappello nellabattaglia referendaria", afferma Simone Spiga, Coordinatore del Comitato.
"Racconteremo come alcuni Partiti ad Asseminicome ad Oristano e come in tante altre realtà hanno voluto togliere i simbolidi Partito e hanno voluto raccogliere insieme migliaia di firme, racconteremodi come i cittadini cercavano i nostri banchetti, cercavano i civici, ma ancheracconteremo splendide esperienze di mobilitazione con paesi di 1000 personedove si sono raccolte oltre 180 firme e anche 200", afferma Gianluca Medas,Portavoce del Comitato.
"Non siamo in contrapposizione con nessuno, madomani sarà il giorno in cui presenteremo i numeri ufficiali che in troppiutilizzano senza alcun reale impegno, però ci sono delle organizzazioni chevogliamo ringraziare e lo faremo sicuramente domani mattina quando dai singoliterritori potremmo fare un resoconto preciso della mobilitazione in atto",concludono Spiga e Medas




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9 settembre 2011

La Sardegna in prima linea nella raccolta delle firme contro il porcellum

 “La settimana che si conclude con Domenica 11Settembre sarà, senza ombra di dubbio, il più grande periodo di mobilitazionetrasversale che ha coinvolto i sardi, una settimana che ci ha visti impegnati araccogliere oltre 15.000 firme, con ancora centinaia di moduli che devonopervenire al Comitato da parte dei territori più remoti della Sardegna”,  affermano nella nota Simone Spiga e GianlucaMedas, coordinatore e portavoce del Comitato “Sardegna contro il porcellum”.

“IlComitato www.sardegnacontroilporcellum.tkha visto i propri aderenti in tutti i centri provinciali in cui si sono svoltele manifestazioni della Cgil, durante gli spettacoli di Sabina Guzzanti sia aCagliari che a Nuoro e da questa mattina altri appuntamenti vedranno impegnatedecine e decine di persone”, afferma Gianluca Medas, attore e portavoce delComitato.

“Nellaserata di ieri, inoltre ha firmato nel nostro banchetto in Piazza Costituzione,anche l’ex Assessore Regionale, Romina Congera ed è pervenuta l’adesione delMovimento Giovanile del Pd”…Numerosi appuntamenti si svolgeranno a partire daquesta mattina e fino a Domenica con i seguenti banchetti:

      Assemini(CA) - Venerdì 9 Settembre dalle 9 alle 13 alMercato Comunale in Via Sicilia

      Cagliari - Venerdì 9 Settembredalle 10.00 Mercato di San Benedetto lato Edicola Via Cocco Ortu

     Oristano - Venerdì 9 Settembredalle 9.00 Mercato di via Aristana

     Cagliari - Venerdì 9 Settembre dalle 17.00 inVia Dante davanti alla Coin

 

     Cagliari - Sabato 10 Settembredalle 10.00 Mercato di San Benedetto lato Edicola Via Cocco Ort

 

     Oristano - Sabato 10 Settembredalle 10.00 in Piazza Roma e al Mercato Comunale

 

     QuartuSant’Elena (CA) – Sabato 10 Settembre dalle 10 in Viale Colombo angolo conVia Nenni

 

     Cagliari - Sabato 10 Settembredalle 17.00 in Via Roma, angolo Largo Carlo Felice

 

     Cagliari – Sabato 10 dalle 20.00Fiera Campionaria della Sardegna prima del concerto di Jovanotti

     Assemini (CA) - Domenica 11 Settembre dalle 9 alle 12 inPiazza S. Pietro

     Terralba (OR) - Domenica 11 Settembre dalle ore 18.30 in ViaPorcella n°175




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6 settembre 2011

Solo oggi in tutta la Sardegna raccolte oltre 4000 firme durante la mobilitazione della CGIL

 “Quella di oggi è una giornata che nondimenticheremo facilmente, una grandissima mobilitazione unitaria e trasversaleche ha visto un coinvolgimento ampio da parte di esponenti di Sel, Idv, Pd,Fli, Rosso Mori, Costituente Ecologista e dei Radicali, tutti uniti dietro ilComitato Sardegna contro il Porcellum”, affermano nella nota Simone Spiga eGianluca Medas.

“IlComitato www.sardegnacontroilporcellum.tkha visto i propri aderenti in tutti i centri provinciali in cui si sono svoltele manifestazioni della Cgil e migliaia di persone si sono avvicinate ai nostribanchetti per firmare e invitarci a proseguire in questa grande mobilitazione”,afferma Gianluca Medas, attore e portavoce del Comitato

“ACagliari nei due banchetti sono state raccolte oltre 2000 firme alcuneimportanti come quella del Dirigente Regionale di Sel, Pietro Maurandi, dell’ExSindaco di Sarroch, Mauro Cois, dell’ex Assessore Regionale Massimo Dadea edell’attuale Assessore Provinciale Laura Pulga”..”tra gli autenticatori inoltreera presente l’Assessore Provinciale Piero Comandini e i Consiglieri Comunalidi Cagliari Giuseppe Andreozzi, di Assemini Ignazio Nioi e di Capoterra EfisioDe Muru”, dichiara Simone Spiga.

Inoltrenella mattinata di oggi è giunta l’adesione al Comitato del CoordinamentoProvinciale di Fli di Oristano, presieduta da Alberto Paratore, ConsigliereComunale uscente a Oristano”, conclude Spiga.

5 settembre 2011

Nuova settimana di mobilitazione in tutta la Sardegna

“Parte una nuova settimana di impegno costatante per il Comitato Sardegna contro il porcellum, sarà questa una settimana molto importante per dare un primo dato attendibile sulla mobilitazione in atto in tutta la Sardegna”, affermano nella nota Simone Spiga e Gianluca Medas.
“Il Comitato www.sardegnacontroilporcellum.tk prosegue la sua mobilitazione questa sera a Cagliari dalle 17 in Via Roma, mentre domani mattina saremo presenti a raccogliere firme nelle principali piazze in cui si svolgeranno i cortei della CGIL, a Cagliari saremo in Piazza del Carmine dalle 11.00”, afferma Gianluca Medas, attore e portavoce del Comitato
“Nella giornata di ieri ha inoltre aderito il Consigliere Comunale di Cagliari, Giuseppe Andreozzi dei Rossomori che ha voluto aderire a questa battaglia di libertà”, afferma Spiga.
"Intorno ai banchetti per la raccolta delle firme si registra una straordinaria partecipazione della gente, che trova intollerabile il fatto di non poter scegliere i candidati al parlamento e non vedere neppure il loro nome nella scheda. Il successo, evidente, di questa campagna referendaria deriva anche dal fatto di essere giustamente avvertita come trasversale rispetto ai partiti e agli stessi schieramenti politici, perché la formazione delle buone regole è interesse comune di tutti i sinceri democratici.", afferma Giuseppe Andreozzi.
“Dopo aver superato le 4000 firme raccolte, tra questa sera e domani durante le manifestazioni della CGIL, crediamo di poter superare almeno le 6000 firme, ma sarà più facile dare un dato attendibile nel pomeriggio di domani”, conclude Gianluca Medas.

1 settembre 2011

Fine settimana di grandi impegni per il Comitato “Sardegna contro il Porcellum” in tutto il territorio regionale

Fine settimana di grandi impegni per il Comitato “Sardegna contro il Porcellum” in tutto il territorio regionale

“Prosegue in tutto il territorio regionale la campagna referendaria che nella prima settimana ha visto firmare oltre 2000 sardi, con tantissimi amministratori locali impegni a raccogliere le firme per sostenere questa grande mobilitazione trasversale che vede esponenti del Pd, di Fli, di Sel, del Pli e dell’Idv, ma anche tantissime persone della società civile”, afferma Gianluca Medas, attore e portavoce del Comitato Sardegna contro il porcellum.
“Questa mattina è stato presentato ad Oristano il Coordinamento Provinciale del Comitato Sardegna contro il Porcellum con una conferenza stampa promossa congiuntamente da Sel, Idv e dal Pd, alla presenza di Erminia Tamda e Stefano Figus dell’Idv, Gianni Sanna del Pd , Maurizio Serra di Sel e Peppino Marras dell’Associazione Noior”, afferma Simone Spiga, coordinatore del Comitato.
“A partire da questa sera si svolgeranno fino a Domenica diversi punti raccolta, il primo è questa sera dalle 19.00 in Via Porcu 70 a Quartu Sant’Elena, alla presenza del Consigliere Comunale del Pdl Roberto Farci e del Sindaco Mauro Contini e a partire dalle 21.00 ad Assemini nell’Anfiteatro Comunale, invece domani mattina saranno due gli appuntamenti, alle 09 ad Assemini al Mercato di Via Sicilia e alle 10 al Mercato di San Benedetto a Cagliari alla presenza del Consigliere Comunale dei Rosso Mori, Giuseppe Andreozzi”…” di sera dalle 19 alle 21,30 sempre ad Assemini in Piazza San Pietro mentre alle 18.00 a Cagliari presso l’Anfiteatro di Marina Piccola e a Porto Torres su iniziativa di Città Democratica, Partecipazione Popolare, Sinistra per Porto Torres e Idv dalle 19.00 in Piazza del Comune”,  prosegue Spiga.
 “Sabato sarà la volta di Oristano dalle 10 in Piazza Roma con Sel, Idv e Pd schierati insieme al Comitato e a Cagliari presso il Mercato di San Benedetto sempre dalle 10”, afferma Gianluca Medas.
“Inoltre nella giornata di oggi il Coordinatore Regionale di Sel, Michele Piras ha comunicato la sua adesione al Comitato “Sardegna contro il Porcellum” e la settimana prossima parteciperemo insieme al corteo del 6 Settembre promosso dalla CGIL”, conclude Spiga. 

Giovedì 1 Settembre

Quartu Sant'Elena dalle 19 in Via Porcu 70
Assemini dalle 20.30 Anfiteatro Comunale

Venerdì 2 Settembre Mattina

Assemini dalle 9.00 al Mercato di Via Sicilia
Cagliari dalle 10.00 al Mercato di San Benedetto

Venerdì 2 Settembre sera

Cagliari dalle 18.00 Anfiteatro Marina Piccola
Assemini dalle 19.00 in Piazza San Pietro
Porto Torres dalle 19.00 Piazza del Comune


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29 agosto 2011

Articolo di oggi sull'Unione Sarda

28 agosto 2011

Prosegue la campagna referendaria, oggi ha aderito il Presidente della Provincia di Cagliari


Nellamattinata di oggi il Presidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia hafirmato i due quesiti referendari e ha ufficialmente aderito al ComitatoSardegna contro il Porcellum.

“Proseguein tutto il territorio regionale la campagna referendaria che in pochissimigiorni ha visto firmare oltre 1700 sardi, una mobilitazione trasversale chevede esponenti del Pd, di Fli, di Sel, del Pli e dell’Idv, ma anche tantissimepersone della società civile”, afferma Gianluca Medas, attore e portavoce delComitato Sardegna contro il porcellum.

“Nellenostre previsioni, ci auspichiamo di raccogliere oltre 5000 firme entro iprossimi giorni, molti organizzatori di manifestazioni pubbliche chiedono lanostra presenza e in molti Comuni della Sardegna decine e decine di persone sistanno recando per firmare i due quesiti referendari”, afferma Simone Spiga,Coordinatore del Comitato.

“Solo nellaserata in cui Travaglio ha fatto lo spettacolo a Cagliari, sono state raccolteoltre 250 firme, e ad oggi non possiamo dare un dato realmente attendibilesulla totalità di firme raccolte, certo è che l’interesse cresce anche suinternet dove la pagina fan del Comitato ha superato le 620 adesioni e ilgruppo ha oltre 5200 aderenti all’indirizzo (http://www.facebook.com/groups/148397628575827/ )”, affermano Medas e Spiga.

8 agosto 2011

Basta con la Legge porcata

Tratto da Marco Di Noia Blog

Oggi 8 agosto parte a livello nazionale il Comitato Referendario per abrogare la Legge Porcellum a favore della Casta dei Parlamentari. Lotta anche tu contro l’ingiustizia



Cari amici vi pubblico il comunicato di “Sardegna contro il Porcellum”, il comitato referendario per abrogare la “Legge Porcellum”.
Il mio brano “In Parlamento” sarà la colonna sonora ufficiale del movimento, il ché mi onora e gratifica immensamente, dato che io da sempre ho un’idiosincrasia verso i privilegi dei parlamentari e le loro pseudo-leggi “ad Castam”.
“Sardegna contro il Porcellum” è uno dei comitati che ha dato il la a un movimento che da oggi è nazionale!
Sosteneteci! Se saremo in tanti a lottare, riusciremo a cancellare quantomeno qualche ingiustizia da questo nostro stivale zoppicante. Lo scorso referendum ce lo ha insegnato. :-)
IL COMUNICATO
Finalmente si parte! Si proprio oggi, Lunedì 8 Agosto parte in tutta Italia la mobilitazione per abrogare la Legge Porcellum che dà in mano alle segreterie di partito i nominati da portare in Parlamento. Onorevoli nominati che, ovviamente, non rispondono più ai cittadini, ma garantiscono totale fedeltà a chi li ha candidati, una Legge che garantisce liste bloccate per la scelta dei candidati, ma anche la possibilità di cambiare casacca durante la Legislatura, favorendo instabilità politica e continue prebende da donare qua e là… Insomma una legge porcata, come la definì l’ideatore Roberto Calderoli…

Questa legge toglie ogni potere ai cittadini, aumenta la distanza tra la politica e gli italiani e per questo va cancellata il prima possibile. Per questo è nato a livello nazionale il Comitato Referendario per abrogare questa legge e tornare alla legge precedente, il mattarellum, che prevede tra le altre cose l’elezione dei parlamentari in collegi territoriali e il ritorno alle preferenze.
Per aderire, sostenere e promuovere questa campagna, come prima cosa devi contattare il Comitato con una di queste modalità:






4 agosto 2011

Parte la raccolta di firme contro i nominati alla Camera e al Senato


(AGI) Roma - Al via la raccolta delle firme per il referendum che chiede di modificare la legge elettorale, abrogando il 'porcellum'. La raccolta partira' dal prossimo sette agosto. Ad annunciarlo e' stato il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro, in una conferenza stampa in cui il comitato promotore del referendum ha presentato l'iniziativa referendaria. 


COMITATO SARDEGNA CONTRO IL PORCELLUM


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31 luglio 2011

Il Comitato “Sardegna contro il Porcellum”, pronto per la grande mobilitazione contro i nominati

Nella giornata di ieri il Sen. Passigli ha inviato a tutti i Comitati Referendari italiani una nota nella quale si è decisa la sospensione definitiva della campagna referendaria da lui proposta.

Il Comitato “Sardegna contro il Porcellum” valutata l’importanza di abrogare la norma sui nominati, ritiene sia giunto il momento di dare forza ai cittadini italiani per abrogare l’infame legge elettorale delle liste bloccate che ha di fatto trasformato il Parlamento in un’Assemblea di nominati.

Quello che è avvenuto in Italia il 12 Giugno con i Referendum è la dimostrazione che tutti gli italiani si sono stufati di imposizioni e di scelte sbagliate e vogliono contare direttamente, per questo il  nostro Comitato trasversale, che comprende esponenti che vanno da Fli all’Udc, passando per il Pd, Sel e diversi movimenti civici, sarà in prima linea, non appena sarà pronta la modulistica per raccogliere le firme per il Referendum che vede tra i promotori Vendola, Di Pietro, Segni e Parisi.

Ciimpegneremo a raccogliere in tutta Italia oltre 500.000 firme entro il 30 Settembre e daremo il nostro contributo per informare i sardi sulla vergognosa legge del Porcellum, per ridare ai cittadini la scelta dei candidati da portare alla Camera e al Senato.

Ricordiamoche è attivo il sito internet all’indirizzo www.sardegnacontroilporcellum.tk ed inoltre è stata aperta una pagina facebook con oltre 350 aderenti all’indirizzo: https://www.facebook.com/Sardegnacontroilporcellum.

 

IlPortavoce Gianluca Medas

 

IlCoordinatore Simone Spiga

13 luglio 2011

Referendum, apriamo il dialogo

Il relazione alla situazione venutasi a creare dopo la decisione del Prof. Passigli di sospendere la raccolta firme per il Referendum sul Sistema Elettorale, il Comitato “Sardegna contro il Porcellum” , riunitosi questa mattina a Cagliari, ritiene doveroso verifica le condizioni per trovare una sintesi sui diversi quesiti referendari presentati. 

Siamo certi dell’importanza di arrivare a sintesi, perché il Referendum, come stimolo dei cittadini nei confronti del Parlamento, non può essere abbandonato, ma anzi riteniamo sia un grande momento di apertura alla società civile, per questo il Comitato, nato proprio da una libera condivisione della necessità di abrogare il Porcellum, chiede di portare avanti una linea di continuità sull’impegno referendario, senza in alcun modo volersi porre in antitesi con le nuove prospettive politiche createsi con la presentazione ieri dei nuovi quesiti referendari.

Il Comitato condivide la necessità di allargare il più possibile e creare sinergie, dando il giusto spazio alla società civile che fino ad ora ha voluto condividere con noi questa importante avventura referendaria, pertanto invitiamo i promotori dei due Referendum a favorire questa sintesi che porti al raggiungimento degli obiettivi senza disperdere il lavoro portato avanti fino ad ora.


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9 luglio 2011

L.ELETTORALE: PASSIGLI, SOSPENSIONE RACCOLTA FIRME REFERENDUM

++Facciano lo stesso i promotori del referendum per il Mattarellum+++.

(ASCA) - Roma, 8 lug - Stefano Passigli, promotore del referendum contro il 'Porcellum' -referendum criticato perche' riporterebbe al proporzionale- annuncia la sospensione della raccolta delle firme e convoca per la prossima settimana il Comitato per valutare la situazione.
L'annuncio della sospensione e' stato fatto da Passigli con un comunicato nel quale invita a fare altrettanto chi punta ad un altro referendum studiato per resuscitare il 'Mattarellum'.
''Scopo del comitato promotore dei quesiti referendari depositati in Cassazione oltre un mese fa era -e rimane- il superamento del Porcellum e lo stimolare il Parlamento -afferma Passigli- ad approvare una nuova legge elettorale che torni a porre nelle mani dei cittadini la selezione dei parlamentari, e ponga in sicurezza le nostre massime Istituzioni di garanzia. 
All'ampia e favorevole adesione della societa' civile e di vari esponenti politici ha corrisposto una diversita' di valutazione di altri esponenti politici che hanno annunciato la presentazione di un secondo referendum. I referendum vivono della forza che da' loro la societa' civile''.''Iniziative contrapposte -aggiunge Passigli- non solo ne pregiudicherebbero la forza e forse l'esito, ma screditerebbero lo stesso istituto referendario che proprio ora sembra aver ritrovato la sua validita'''.
''In questa ottica e nell'intento di favorire una auspicabile convergenza tra quanti ritengono necessario superare il Porcellum prima delle prossime elezioni, il Presidente del Comitato Stefano Passigli ha convocato il Comitato per la prossima settimana, annunciando nel frattempo -cosi' si conclude il comunicato- una sospensione della raccolta delle firme e invitando i possibili promotori di un secondo referendum a soprassedere analogamente alla sua presentazione in attesa di un incontro che verifichi la possibilita' di un'azione comune''.

7 luglio 2011

Conferenza stampa di presentazione del Referendum contro il Porcellum






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5 luglio 2011

Giovedì mattina presentazione ufficiale del Comitato sardo per il Referendum sulla legge elettorale

Liste bloccate, premio di maggioranza, deroghe alla soglia di sbarramento, queste sono le principali motivazioni che portano alla creazione di un primo nucleo di movimenti, associazioni, gruppi spontanei e partiti che Giovedì 7 Luglio dalle 10.30 presso il Bar Saint’ Remy in Piazza Costituzione a Cagliari, presenteranno ai sardi il Comitato per il Referendum sulla legge elettorale."
“Il Referendum promosso a livello nazionale da importanti figure culturali, sociali e politiche come Giovanni Sartori, Tullio De Mauro, Gustavo Visentini, Claudio Abbado, Dacia Maraini, Renzo Piano, Inge Feltrinelli, Benedetta Tobagi, Franco Cardini, Massimo Teodori, Umberto Ambrosoli, Domenico Fisichella e Enrico Scoppola, vedrà un coinvolgimento trasversale e condiviso”, affermano nella nota i promotori del Comitato in Sardegna. "Una mobilitazione trasversale, che nasce nella società civile, per mettere un freno al trasformismo, all'ingovernabilità e alle coalizioni disomogenee e ingovernabili, prodotte dalla Legge Calderoli, ormai conosciuta come Porcellum"…"Le prime adesioni ci rendono molto soddisfatti, importanti esponenti di Partiti della sinistra, del centro e del centro destra, ma anche scrittori, giornalisti, uomo di cultura, sono pronti per portare avanti una grande mobilitazione di democrazia diretta, perchè ogni tentativo di modifica della legge rischia di essere un fallimento e l'unico modo per eliminarne i difetti è tagliare i punti più discussi”, affermano Simone Spiga, Luigi Pilloni, Manolo Mureddu, Cristina Dessole, rispettivamente Referenti Territoriali per Cagliari, Medio Campidano, Carbonia, Olbia e Sassari a loro si aggiunge anche Gianluca Medas che si occuperà di coordinare il mondo della cultura e dello spettacolo in questa campagna referendaria. Per contattare il Comitato Regionale della Sardegna è possibile contattarci al 3382907440 o inviare una email all'indirizzo sardegnacontroilporcellum@gmail.com


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2 luglio 2011

Contro il Porcellum

2 luglio 2011

Questa mattina parte la mobilitazione in Sardegna contro il Porcellum

Sabato 2 luglio ore 10.30 - piazzetta antistante la biblioteca comunale di Olbia

Il movimento Uniti e Liberi promotore di IO FIRMO – RIPRENDIAMOCI IL VOTO per la provincia di Olbia-Tempio

INVITA
la cittadinanza, le istituzioni, gli organi di informazione alla presentazione della proposta di referendum per la modifica dell’attuale sistema elettorale in quanto è diritto di ogni cittadino scegliere chi lo rappresenta.
Il referendum abrogativo è per sua natura uno strumento imperfetto, ma spesso è necessario per superare la paralisi dei partiti ed aprire la via a decisioni del Parlamento, che resta ovviamente libero di integrare o modificare l’assetto risultante dal referendum.
Ma, poiché i Parlamentari fino ad oggi non hanno saputo riformare la legge elettorale, il Comitato promotore formato dalla classe intellettuale italiana, e non da politici, ha deciso di depositare i quesiti in Cassazione dando concreto inizio all’iter referendario.Abrogare l’attuale legge è un passo necessario per garantire l’equilibrio tra poteri e a preparare un più corretto funzionamento del nostro sistema politico-istituzionale

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settembre